rent to buy giuseppe iesu

Tutto quello che devi sapere sul rent to buy: il contratto che unisce affitto e acquisto.

Il rent to buy, ovvero l’affitto con riscatto, è una formula contrattuale sempre più diffusa negli ultimi anni, soprattutto a seguito delle difficoltà del mercato immobiliare dovute alla crisi economica. Giuseppe Iesu, socio unico fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A, spiega come funziona questo tipo di contratto e perché può rappresentare una soluzione vantaggiosa sia per chi acquista sia per chi vende casa.

Il rent to buy consente di combinare un contratto di locazione con la possibilità di acquistare l’immobile in un secondo momento, accumulando nel tempo una parte del capitale già versato attraverso il canone mensile. Alla fine del periodo concordato, l’affittuario ha la facoltà di acquistare la casa versando il valore residuo pattuito all’inizio. Questa modalità offre una maggiore flessibilità finanziaria, permettendo di ridurre la somma richiesta a mutuo e aumentando le probabilità di ottenere un finanziamento bancario.

Come funziona il rent to buy

Il funzionamento del rent to buy è relativamente semplice, ma richiede attenzione ai dettagli contrattuali. Dopo aver individuato l’immobile da acquistare, l’acquirente versa una caparra iniziale, solitamente di importo contenuto. In Italia, questo anticipo si aggira intorno al 5-6% del valore dell’immobile, una percentuale simile a quella applicata in Gran Bretagna.

Durante il periodo di affitto, parte dei canoni versati può essere detratta dal prezzo finale di vendita, secondo quanto stabilito dalle parti. La legge italiana, con l’art. 23 del decreto Sblocca Italia, stabilisce che il contratto debba essere redatto con atto notarile e trascritto nei registri immobiliari, garantendo così tutela all’inquilino in caso di ipoteche o fallimento del venditore, ma proteggendo anche il proprietario fino al pagamento integrale del prezzo.

In caso di mancato pagamento da parte dell’inquilino, previsto dalla normativa come almeno un ventesimo dei canoni totali, il proprietario può risolvere il contratto trattenendo quanto già versato a titolo di indennizzo. Se invece il venditore è inadempiente, deve restituire gli importi pagati più gli interessi legali.

Rent to buy per immobili commerciali e industriali

Il rent to buy non si applica solo alle abitazioni civili, ma rappresenta uno strumento utile anche per immobili commerciali e industriali, come negozi, uffici e capannoni. In questi casi, il contratto consente alle imprese di accumulare capitale iniziale (equity) necessario per ottenere un mutuo o un leasing, senza incidere sulla Centrale Rischi della Banca d’Italia.

Questa modalità è particolarmente utile per le aziende di nuova costituzione, che non hanno ancora uno storico finanziario solido. Grazie al rent to buy, è possibile creare un patrimonio di bilanci, necessario per accedere al finanziamento e concludere l’acquisto dell’immobile.

Rent to buy per aziende agricole, B&B e strutture ricettive

Il rent to buy si rivela vantaggioso anche per le aziende agricole, i B&B e le strutture ricettive. In questi contesti, i ricavi generati dall’attività possono sostenere i pagamenti mensili e agevolare il piano finanziario dell’acquisto. Operazioni di questo tipo sono complesse, ma grazie all’esperienza pluriennale di Giuseppe Iesu, possono essere gestite con sicurezza, tutelando sia il venditore sia l’acquirente.

Vantaggi del rent to buy

Il rent to buy offre numerosi vantaggi:

  1. Permette di dilazionare i pagamenti e prepararsi meglio al mutuo.
  2. Riduce l’ammontare del capitale da finanziare con la banca, rendendo più agevole l’accesso al credito.
  3. Blocca la vendita dell’immobile per il proprietario, che può selezionare acquirenti affidabili.
  4. Offre vantaggi fiscali: l’inquilino non paga subito imposte come IMU e TASI, spettanti al proprietario, mentre il contratto può essere trascritto nei registri per tutela legale.

Obblighi del conduttore e del concedente

Obblighi del conduttore

  • Redigere un inventario dettagliato dell’immobile;
  • Fornire garanzie, spesso equivalenti a tre mensilità di canone;
  • Pagare il canone periodico per tutta la durata del contratto;
  • Sostenere le spese ordinarie di manutenzione e gestione;
  • Rispondere di eventuali spese straordinarie derivanti da sua negligenza.

Obblighi del concedente

  • Consegnare l’immobile al conduttore;
  • Trasferire la proprietà in caso di acquisto;
  • Sostenere le spese straordinarie di manutenzione;
  • Riconoscere gli interessi sul deposito, se previsto.

Conclusione

Il rent to buy, spiegato da Giuseppe Iesu, rappresenta una delle opportunità possibili per acquistare casa, negozi, uffici o strutture ricettive. Consente di dilazionare i pagamenti, proteggere le parti coinvolte e prepararsi al mutuo in modo graduale, riducendo i rischi e rendendo l’investimento più accessibile. Con la giusta consulenza, questo contratto può essere uno strumento strategico per chi desidera acquistare immobili senza affrontare subito il peso economico completo dell’acquisto.

garden design giuseppe iesu

Negli ultimi anni il modo di vivere la casa è cambiato profondamente. Gli spazi esterni, un tempo considerati accessori, sono diventati una parte centrale dell’esperienza abitativa. Terrazzi, giardini e aree verdi non sono più semplici elementi decorativi, ma veri e propri ambienti da vivere. In questo scenario, il garden design assume un ruolo strategico anche nel mercato immobiliare.

Secondo Giuseppe Iesu, socio unico fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A., uno spazio esterno ben progettato è oggi uno dei fattori che incidono maggiormente sul valore e sull’attrattività di un immobile, soprattutto nel segmento di pregio. Il verde non è più un contorno, ma un’estensione naturale dell’architettura.

Il garden design come parte del progetto architettonico

Parlare di garden design residenziale significa andare oltre la semplice sistemazione di piante e fiori. Un progetto di valore nasce dall’integrazione tra architettura, paesaggio e stile di vita. Ogni spazio verde deve dialogare con l’edificio, rispettarne le linee, i materiali e la funzione.

Nel mercato immobiliare contemporaneo, il garden design viene studiato già in fase di progettazione, non come intervento successivo. Questo approccio consente di creare continuità tra interno ed esterno, migliorando la vivibilità degli spazi e rafforzando l’identità dell’immobile.

Spazi esterni come nuovi ambienti da vivere

Il giardino moderno non è più solo uno spazio ornamentale. È un luogo pensato per il relax, la convivialità e il benessere quotidiano. Zone lounge, percorsi verdi, aree ombreggiate e spazi multifunzionali trasformano l’esterno in una vera estensione della casa.

Come sottolinea Giuseppe Iesu, il valore di un immobile cresce quando ogni metro quadrato è progettato per essere vissuto. Uno spazio esterno ben studiato aumenta la qualità della vita e rende l’abitazione più desiderabile, soprattutto per una clientela attenta al comfort e all’equilibrio tra natura e architettura.

Il valore immobiliare del garden design

Nel segmento premium, il garden design residenziale rappresenta un vero e proprio elemento distintivo. Gli immobili dotati di spazi verdi progettati con cura tendono a:

  • attirare una domanda più qualificata
  • differenziarsi sul mercato
  • mantenere meglio il proprio valore
  • offrire un’esperienza abitativa superiore

Non si tratta solo di estetica, ma di percezione del valore. Un giardino progettato professionalmente comunica attenzione al dettaglio, qualità e visione.

Natura, benessere e qualità della vita

Numerosi studi dimostrano come il contatto con il verde abbia effetti positivi sul benessere psicofisico. Vivere in un ambiente che integra elementi naturali favorisce il relax, riduce lo stress e migliora la qualità della vita.

Secondo Giuseppe Iesu, il successo di un progetto immobiliare oggi passa anche dalla capacità di offrire spazi che favoriscano il benessere. Il garden design risponde perfettamente a questa esigenza, creando ambienti che invitano a rallentare e a vivere la casa in modo più armonioso.

Progettazione su misura e rispetto del contesto

Un aspetto fondamentale del garden design è la personalizzazione. Ogni spazio verde deve essere progettato in base al contesto, al clima, all’esposizione e alle esigenze di chi lo vivrà. Non esistono soluzioni standard, ma progetti su misura.

Nel lavoro di Iesu Immobiliare, l’attenzione al contesto è centrale. Il garden design viene concepito come parte integrante dell’identità dell’immobile, rispettando il territorio e valorizzandone le caratteristiche naturali. Questo approccio consente di ottenere risultati eleganti, funzionali e duraturi.

Sostenibilità e gestione intelligente del verde

Il garden design moderno è sempre più orientato alla sostenibilità. La scelta di specie vegetali adatte al clima, l’uso efficiente dell’acqua e la progettazione di spazi a bassa manutenzione sono elementi chiave per creare giardini belli e responsabili.

Come evidenzia Giuseppe Iesu, uno spazio esterno sostenibile non è solo una scelta etica, ma anche pratica. Un giardino progettato con intelligenza riduce i costi di gestione e mantiene la propria bellezza nel tempo, aumentando il valore complessivo dell’immobile.

Il giardino come firma del progetto immobiliare

In un mercato sempre più competitivo, il garden design diventa una vera e propria firma del progetto immobiliare. Un giardino curato, coerente e ben integrato racconta una storia di qualità e attenzione al dettaglio.

Per Giuseppe Iesu, il verde è un linguaggio architettonico a tutti gli effetti. È il punto di incontro tra natura e costruito, tra estetica e funzione. Un elemento capace di trasformare un immobile in un luogo da vivere, non solo da abitare.

edilizia ecosostenibile Bellevue residence

Negli ultimi anni il concetto di sostenibilità è diventato centrale nel settore immobiliare. Non si tratta più solo di una scelta etica, ma di un vero e proprio criterio di valore. L’edilizia ecosostenibile rappresenta oggi una delle direttrici più importanti per chi desidera costruire, acquistare o investire in immobili destinati a durare nel tempo.

Secondo Giuseppe Iesu, socio unico fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A., la sostenibilità non è un vincolo, ma un’opportunità. Un immobile progettato secondo principi ecosostenibili non solo riduce l’impatto ambientale, ma migliora la qualità della vita di chi lo abita e rafforza la solidità dell’investimento nel lungo periodo.

Cosa si intende per edilizia ecosostenibile

L’edilizia ecosostenibile non riguarda un singolo aspetto della costruzione, ma un approccio globale che coinvolge ogni fase del progetto: dalla scelta dei materiali alla progettazione degli impianti, fino alla gestione dell’edificio nel tempo.

Nel contesto dell’edilizia sostenibile di pregio, i principi fondamentali sono:

  • riduzione dei consumi energetici
  • utilizzo di materiali a basso impatto ambientale
  • integrazione armoniosa con il territorio
  • attenzione al benessere abitativo

Un edificio ecosostenibile è pensato per essere efficiente, confortevole e responsabile, senza rinunciare all’estetica e alla qualità architettonica.

Sostenibilità e qualità dell’abitare

Uno degli aspetti più interessanti dell’edilizia ecosostenibile è il suo impatto diretto sulla vita quotidiana. Ambienti ben isolati, corretta ventilazione, uso intelligente della luce naturale e materiali salubri contribuiscono a creare spazi più sani e piacevoli da vivere.

Come sottolinea Giuseppe Iesu, la sostenibilità non deve mai essere percepita come una rinuncia. Al contrario, nei progetti di alto livello rappresenta un valore aggiunto che eleva l’esperienza abitativa. Un immobile sostenibile è silenzioso, confortevole, efficiente e capace di adattarsi alle esigenze di chi lo vive.

Il valore immobiliare della sostenibilità

Il mercato immobiliare è sempre più sensibile ai temi ambientali. Oggi gli acquirenti valutano un immobile anche in base alla sua efficienza energetica, ai costi di gestione e alla capacità di rispondere alle normative future.

Nel segmento premium, l’edilizia sostenibile di pregio è diventata un elemento distintivo. Gli immobili progettati secondo criteri ecosostenibili tendono a:

  • mantenere meglio il loro valore nel tempo
  • essere più richiesti sul mercato
  • offrire maggiore sicurezza all’investimento
  • ridurre i costi di gestione

Questo rende la sostenibilità non solo una scelta responsabile, ma anche una decisione strategica dal punto di vista economico.

La visione di Giuseppe Iesu sull’edilizia ecosostenibile

Nel percorso professionale di Giuseppe Iesu, la sostenibilità è sempre stata interpretata come parte integrante della qualità immobiliare. Non esiste un progetto di valore che non tenga conto del rapporto tra edificio, ambiente e territorio.

La filosofia di Iesu Immobiliare si basa su un equilibrio preciso: innovare senza snaturare, costruire senza imporre, valorizzare senza consumare. Ogni intervento viene studiato per inserirsi nel contesto in modo naturale, rispettando l’identità del luogo e migliorandone la fruibilità.

Materiali, progettazione e responsabilità

Un aspetto centrale dell’edilizia ecosostenibile riguarda la scelta dei materiali. L’utilizzo di soluzioni costruttive durevoli, riciclabili e ad alte prestazioni consente di ridurre l’impatto ambientale e aumentare la longevità dell’immobile.

Secondo Giuseppe Iesu, la vera sostenibilità nasce da una progettazione consapevole. Non basta utilizzare materiali “green” se il progetto nel suo complesso non è efficiente. Per questo motivo, la collaborazione tra sviluppatori, architetti e tecnici specializzati è fondamentale per ottenere risultati concreti e misurabili.

Un approccio orientato al futuro

L’edilizia ecosostenibile non risponde solo alle esigenze attuali, ma guarda al futuro. Le normative ambientali diventano ogni anno più stringenti e gli immobili che non si adeguano rischiano di perdere competitività sul mercato.

Investire oggi in un edificio sostenibile significa anticipare il cambiamento e proteggere il valore dell’immobile nel tempo. Come evidenzia Giuseppe Iesu, la sostenibilità è una forma di lungimiranza: una scelta che tutela l’ambiente, migliora la qualità dell’abitare e rafforza l’investimento.

Edilizia ecosostenibile come nuova normalità

Quella che fino a pochi anni fa era considerata un’opzione, oggi sta diventando la norma. Il mercato immobiliare sta premiando chi sceglie soluzioni responsabili, ben progettate e capaci di coniugare estetica, comfort ed efficienza.

Grazie a una visione chiara e orientata al lungo periodo, Giuseppe Iesu interpreta l’edilizia ecosostenibile come un pilastro fondamentale del costruire contemporaneo. Un modo di creare valore che rispetta il territorio, le persone e il futuro dell’abitare.

efficientamento energetico giuseppe iesu

Nel mercato immobiliare contemporaneo, l’efficientamento energetico è diventato uno dei fattori più rilevanti nella valutazione di un immobile.

Non si tratta più solo di ridurre i consumi, ma di migliorare la qualità dell’abitare, proteggere l’investimento e rispondere alle nuove esigenze di un mercato sempre più consapevole.

Secondo Giuseppe Iesu, socio unico fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A., l’efficienza energetica rappresenta una delle leve più potenti per valorizzare un immobile, sia in fase di acquisto che di riqualificazione. Un edificio efficiente è un edificio pensato per durare.

Cosa si intende per efficientamento energetico

L’efficientamento energetico degli immobili comprende tutti gli interventi finalizzati a ridurre il fabbisogno energetico di un edificio, migliorandone le prestazioni complessive. Isolamento termico, impianti evoluti, serramenti ad alte prestazioni e sistemi di gestione intelligente sono solo alcune delle soluzioni possibili.

Ciò che conta, però, non è il singolo intervento, ma la visione d’insieme. Un progetto di efficientamento efficace nasce da un’analisi accurata dell’immobile e del suo utilizzo, con l’obiettivo di ottenere risultati concreti e misurabili nel tempo.

Efficienza energetica e qualità della vita

Uno degli aspetti più importanti dell’efficienza energetica riguarda il comfort abitativo. Un edificio ben isolato e dotato di impianti efficienti garantisce temperature più stabili, ambienti silenziosi e una migliore qualità dell’aria.

Come sottolinea Giuseppe Iesu, l’efficienza non è solo una questione tecnica, ma anche e soprattutto un’esperienza quotidiana. Vivere in un immobile energeticamente efficiente significa godere di spazi più confortevoli, riducendo allo stesso tempo i costi di gestione.

Il valore immobiliare dell’efficientamento energetico

Nel mercato attuale, la classe energetica di un immobile incide in modo diretto sulla sua attrattività. Gli acquirenti sono sempre più attenti alle prestazioni energetiche, consapevoli dell’impatto che queste hanno sui costi e sulla sostenibilità.

Un immobile energeticamente efficiente tende a:

  • aumentare il proprio valore di mercato
  • essere più competitivo in fase di vendita o locazione
  • rispondere alle normative presenti e future
  • garantire una maggiore stabilità dell’investimento

Per Giuseppe Iesu, l’efficientamento energetico è una forma di tutela del patrimonio immobiliare, capace di proteggere il valore dell’immobile nel lungo periodo.

Efficientamento energetico e riqualificazione

L’efficienza energetica è particolarmente strategica negli interventi di riqualificazione. Migliorare le prestazioni di un edificio esistente consente di trasformarlo in un immobile moderno, efficiente e allineato agli standard attuali.

Nel lavoro di Iesu Immobiliare, ogni intervento di efficientamento viene studiato in modo personalizzato, tenendo conto delle caratteristiche architettoniche, del contesto e delle potenzialità dell’immobile. Questo approccio permette di valorizzare anche edifici con una storia importante, senza snaturarne l’identità.

Un investimento orientato al futuro

Le politiche energetiche e ambientali stanno orientando il mercato verso edifici sempre più efficienti. Gli immobili che non si adeguano rischiano di perdere competitività, mentre quelli efficienti acquisiscono valore.

Secondo Giuseppe Iesu, investire oggi in efficientamento energetico significa anticipare il cambiamento e posizionarsi in modo solido nel mercato di domani. È una scelta che unisce visione, responsabilità e concretezza.

Tecnologia e gestione intelligente dell’energia

Un aspetto fondamentale degli interventi di efficientamento moderno è la gestione intelligente dei consumi. Sistemi di controllo avanzati permettono di monitorare e ottimizzare l’uso dell’energia, adattandolo alle reali esigenze dell’abitazione.

Come evidenzia Giuseppe Iesu, la tecnologia deve essere al servizio dell’abitare. Un immobile efficiente non deve essere complesso da gestire, ma semplice, intuitivo e funzionale.

Efficientamento energetico come standard di qualità

Oggi l’efficienza energetica non è più un optional, ma uno standard di qualità. Gli immobili progettati o riqualificati con attenzione all’energia offrono un’esperienza abitativa superiore e una maggiore sicurezza dell’investimento.

Grazie a una visione orientata al lungo periodo, Giuseppe Iesu interpreta l’efficienza energetica come uno strumento fondamentale per costruire valore, migliorare la qualità della vita e rispondere alle nuove esigenze del mercato immobiliare.

Geotermia Giuseppe Iesu

Nel panorama dell’edilizia contemporanea, l’attenzione all’efficienza energetica e alla sostenibilità è diventata un elemento centrale nella progettazione immobiliare. Tra le soluzioni più evolute e lungimiranti, la geotermia rappresenta una delle tecnologie più interessanti per chi guarda al futuro dell’abitare. Non solo per il risparmio energetico, ma per il valore concreto che è in grado di generare nel tempo.

Secondo Giuseppe Iesu, socio unico fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A., gli impianti geotermici sono un investimento strategico. Una tecnologia silenziosa, discreta e altamente efficiente, capace di migliorare il comfort abitativo e rafforzare la solidità di un immobile nel lungo periodo.

Cos’è la geotermia e perché è sempre più richiesta

Gli impianti geotermici negli immobili sfruttano il calore naturale del sottosuolo per riscaldare e raffrescare gli ambienti, garantendo temperature costanti durante tutto l’anno. A differenza dei sistemi tradizionali, questo tipo di impianto utilizza una fonte energetica rinnovabile e stabile, riducendo in modo significativo i consumi e le emissioni.
Nel settore immobiliare di fascia medio-alta e premium, la tecnologia geotermica è sempre più richiesta perché risponde a tre esigenze fondamentali:

  • efficienza energetica
  • comfort abitativo
  • sostenibilità ambientale

Non si tratta di una tecnologia visibile, ma di una soluzione che lavora in silenzio, migliorando la qualità della vita quotidiana.

Comfort e qualità dell’abitare

Uno dei principali vantaggi della geotermia è il comfort. Gli impianti geotermici garantiscono una distribuzione uniforme del calore e del raffrescamento, eliminando sbalzi di temperatura e migliorando il benessere interno.
Come sottolinea Giuseppe Iesu, un immobile di valore deve offrire un comfort percepibile, non solo dichiarato. Gli impianti geotermici consentono di creare ambienti piacevoli in ogni stagione, senza rumori, senza correnti d’aria e con un controllo costante delle condizioni interne.

Geotermia e valore immobiliare

Nel mercato attuale, la presenza di un impianto geotermico incide in modo positivo sulla valutazione di un immobile. Gli acquirenti sono sempre più attenti ai costi di gestione e alle prestazioni energetiche, soprattutto in un contesto normativo in continua evoluzione.
Un immobile dotato di impianto geotermico tende a:

  • avere una classe energetica più elevata
  • ridurre sensibilmente i costi di riscaldamento e raffrescamento
  • risultare più competitivo sul mercato
  • mantenere meglio il proprio valore nel tempo

Per Giuseppe Iesu, la geotermia rappresenta una forma di tutela dell’investimento: una scelta che guarda avanti e anticipa le esigenze future del mercato.

Integrazione architettonica e progettazione su misura

Un aspetto spesso sottovalutato degli impianti geotermici è la loro integrazione con l’architettura. A differenza di altri impianti, quello geotermico non impone vincoli estetici e si adatta perfettamente sia alle nuove costruzioni sia agli interventi di riqualificazione.
Nel lavoro di Iesu Immobiliare, la geotermia viene sempre valutata in fase progettuale, in collaborazione con tecnici specializzati. Questo consente di creare soluzioni su misura, calibrate sulle caratteristiche dell’immobile e del terreno, garantendo efficienza e affidabilità nel tempo.

Una tecnologia coerente con la sostenibilità

La geotermia è una delle tecnologie più coerenti con i principi dell’edilizia sostenibile. Utilizza una risorsa naturale, riduce l’impatto ambientale e contribuisce in modo concreto alla riduzione delle emissioni.
Secondo Giuseppe Iesu, sostenibilità significa anche responsabilità verso il territorio. Integrare sistemi geotermici in un progetto immobiliare vuol dire fare una scelta consapevole, che unisce rispetto ambientale e qualità costruttiva.

Geotermia e futuro dell’edilizia

Guardando al futuro, la geotermia è destinata a diventare sempre più centrale nel settore immobiliare. Le politiche energetiche europee e l’attenzione crescente verso le fonti rinnovabili rendono questa tecnologia una delle più affidabili e durature.
Investire oggi in tecnologie geotermiche negli immobili significa anticipare il cambiamento, proteggere il valore della proprietà e offrire un’abitazione allineata agli standard futuri.

La visione di Giuseppe Iesu

Nel percorso di Giuseppe Iesu, la geotermia non è una scelta tecnica fine a sé stessa, ma parte di una visione più ampia dell’abitare. Un’abitazione moderna deve essere efficiente, confortevole e rispettosa dell’ambiente, senza rinunciare all’eleganza e alla qualità.
Gli impianti geotermici incarnano perfettamente questa filosofia: una tecnologia invisibile che lavora ogni giorno per migliorare la vita di chi abita l’immobile e per rafforzarne il valore nel tempo.

sostituzione ascensore

Come funziona davvero la ripartizione delle spese per sostituzione ascensore secondo il codice civile – a cura di Giuseppe Iesu

Quando si parla di condominio, poche questioni creano discussioni accese quanto la ripartizione delle spese per la sostituzione ascensore. Non è raro sentire i proprietari del piano terra chiedersi perché debbano contribuire alla sostituzione o alla manutenzione di un impianto che, di fatto, non utilizzano quasi mai.
La risposta, però, non è affidata a opinioni personali, ma a regole precise stabilite dal codice civile e – più recentemente – chiarite anche da una sentenza della Cassazione.
In questo articolo, pensato per offrire un’informazione chiara ai clienti (e non!) di Giuseppe Iesu, analizziamo nel dettaglio come funziona la ripartizione delle spese e perché anche chi vive al piano terra è chiamato a partecipare.

Perché l’ascensore riguarda tutti?

L’ascensore non è semplicemente un servizio destinato ai piani più alti, ma un impianto che incide sul valore dell’intero edificio. Anche chi non lo usa quotidianamente beneficia comunque del fatto che il palazzo ne sia dotato:

  • aumenta il valore dell’immobile;
  • ne migliora la vendibilità;
  • rende lo stabile più accessibile e moderno.

Per questo la legge considera l’ascensore un bene comune e prevede un criterio di ripartizione delle spese che tenga conto sia della proprietà sia del piano in cui si abita.

Il criterio dettato dal codice civile

La regola da seguire è contenuta nell’art. 1124 del codice civile ed è stata confermata e reinterpretata più volte dalla Cassazione, anche nella recente sentenza che fa oggi da riferimento.

La ripartizione della spesa avviene così:

  1. Metà della spesa va divisa in base ai millesimi di proprietà

Questa parte viene calcolata sul valore dell’unità immobiliare, quindi tutti i condomini concorrono in proporzione ai loro millesimi.
Che sia primo piano, attico o piano terra… la prima metà non cambia: chi possiede più millesimi paga di più.

  1. L’altra metà è ripartita in base all’altezza del piano

Questa è la quota che tiene conto dell’effettivo utilizzo:

  • più si abita in alto, più si paga;
  • chi vive al piano terra paga una quota minima, quasi simbolica, ma comunque non zero;
  • il principio è che maggiore è il beneficio, maggiore deve essere il contributo.

È importante ricordare che questa regola vale sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria, e anche nel caso di ricostruzione o sostituzione ascensore.

Il caso del piano terra: paga o non paga?

La risposta è sì, paga, ma con una quota molto ridotta.

Chi abita al piano terra:

  • partecipa alla prima metà della spesa (quella basata sui millesimi);
  • partecipa alla seconda metà con una cifra quasi azzerata, poiché l’altezza dal suolo è vicina allo zero.

In pratica, pur contribuendo, la sua quota risulta tra le più basse dell’intero condominio.

Si può decidere di esonerare qualcuno dalla spesa per la sostituzione ascensore? Sì, ma serve l’unanimità

La Cassazione ricorda anche un altro principio fondamentale:
le regole del codice civile possono essere modificate, ma solo se tutti i condomini sono d’accordo.

Questo significa che l’assemblea, all’unanimità, può decidere ad esempio:

  • di esonerare totalmente i proprietari del piano terra;
  • di escludere il piano rialzato;
  • o di ripartire le spese in modo diverso.

Ma attenzione: basta il voto contrario di un solo condomino per impedire ogni modifica.

Perché queste regole esistono?

La filosofia alla base della normativa è semplice: garantire equilibrio e proporzionalità.

  • Chi trae più vantaggio dall’ascensore contribuisce maggiormente.
  • Chi ne trae meno beneficio paga comunque una quota minima, poiché l’impianto resta un elemento che valorizza l’intero edificio.

Per questo la legge non fa distinzioni sull’effettivo utilizzo dell’ascensore, ma considera il vantaggio potenziale e il valore della proprietà.

Conclusioni

La sostituzione dell’ascensore è una delle spese condominiali più delicate da gestire, ma le regole sono chiare: tutti pagano, ma in modo proporzionato.
Anche i proprietari del piano terra partecipano, seppur con una quota molto bassa, perché l’ascensore è un bene comune che incide sul valore dell’edificio intero.

Affrontare questi temi con chiarezza aiuta a evitare incomprensioni e discussioni, e soprattutto permette a ogni condomino di capire perché paga una determinata cifra.
Per ulteriori approfondimenti o per una consulenza su questioni immobiliari condominiali, lo staff di Giuseppe Iesu è sempre a disposizione.

cambiamento climatico

Come il cambiamento climatico sta ridefinendo il valore degli immobili – a cura di Giuseppe Iesu

Negli ultimi anni il cambiamento climatico è entrato con forza nel dibattito pubblico, influenzando non solo l’ambiente ma anche settori strategici dell’economia. Tra questi, il mercato immobiliare è uno dei più coinvolti. Tuttavia, parlare di clima e immobili non significa necessariamente parlare di perdita di valore: significa piuttosto comprendere come stanno cambiando i criteri di valutazione e quale ruolo giocano oggi la qualità progettuale, la posizione e la visione di lungo periodo.
Secondo Giuseppe Iesu, socio unico fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A., il cambiamento climatico non va letto come una minaccia generalizzata, ma come un fattore che sta spingendo il settore verso una maggiore consapevolezza, premiando gli immobili progettati con attenzione, competenza e rispetto del territorio.

Immobili costieri: non tutti sono uguali

Le aree costiere sono spesso citate come le più esposte agli effetti del cambiamento climatico. È vero che l’innalzamento del livello del mare, l’erosione e i fenomeni atmosferici estremi stanno imponendo nuove riflessioni, ma è fondamentale fare una distinzione chiara: non tutti gli immobili sul mare rispondono allo stesso modo a queste dinamiche.

Gli immobili costruiti senza una visione urbanistica, in zone fragili o con materiali e soluzioni obsolete, possono effettivamente risentire di un aumento della percezione del rischio. Al contrario, le residenze di pregio, progettate con criteri moderni, posizionate strategicamente e inserite in contesti controllati, continuano a rappresentare un valore solido e, in molti casi, in crescita.

Strutture iconiche come il Bellevue, la Pergola e altre realizzazioni di alto profilo dimostrano come la vicinanza al mare, se accompagnata da qualità architettonica, studio del territorio e visione imprenditoriale, resti un elemento di forte attrattività.

Il vero cambiamento: come si valuta oggi un immobile

Il mercato immobiliare non sta abbandonando le zone costiere, ma sta affinando gli strumenti di analisi. Come sottolinea Giuseppe Iesu, oggi accanto ai criteri tradizionali entrano in gioco nuovi parametri:

  • qualità costruttiva
  • durabilità dei materiali
  • integrazione con il paesaggio
  • gestione del rischio territoriale
  • prospettiva di medio-lungo periodo

Questo significa che gli immobili eccellenti vengono tutelati, mentre quelli mediocri faticano di più. È una selezione naturale del mercato che premia la competenza.

Uno sguardo internazionale: il valore dell’adattamento

In Paesi come la Gran Bretagna o gli Stati Uniti, il cambiamento climatico ha accelerato lo sviluppo di strumenti di analisi avanzata del territorio. Questi sistemi non servono a scoraggiare gli investimenti, ma a guidarli in modo più consapevole, favorendo interventi mirati e una pianificazione intelligente.

Anche in Italia, dove oltre 7.500 km di coste rappresentano un patrimonio unico al mondo, la direzione è la stessa: non arretrare, ma adattare. Gli immobili di alto livello, ben progettati e gestiti da operatori esperti, continuano a mantenere una forte domanda, soprattutto nel segmento premium.

Il ruolo centrale dell’esperto immobiliare

In questo scenario in evoluzione, la figura del professionista diventa decisiva. Affidarsi a un operatore improvvisato può essere rischioso; affidarsi a chi conosce profondamente il territorio, le dinamiche economiche e le prospettive future è invece una garanzia.

Giuseppe Iesu rappresenta un punto di riferimento proprio per questa capacità di leggere il mercato in modo sistemico, valorizzando immobili che non sono semplici costruzioni, ma progetti pensati per durare nel tempo.

Cambiamento climatico e valore immobiliare: una nuova consapevolezza

Il cambiamento climatico non sta cancellando il valore degli immobili costieri, ma sta riscrivendo le regole del gioco. Oggi più che mai, il valore non dipende solo dalla posizione, ma dalla qualità, dalla visione e dalla competenza con cui un immobile viene concepito e gestito.
Come evidenzia Giuseppe Iesu, il futuro del mercato immobiliare non sarà fatto di rinunce, ma di scelte intelligenti. E in questo futuro, le residenze di pregio sul mare continueranno a rappresentare un simbolo di valore, bellezza e solidità.

co-housing Bellevue residence

Condividere spazi, migliorare la qualità della vita: il modello del Bellevue Residence

Negli ultimi anni il concetto di co-housing è diventato uno dei temi centrali della progettazione immobiliare contemporanea. Non si tratta semplicemente di vivere in un condominio: il co-housing moderno si basa sulla creazione di spazi condivisi che arricchiscono la vita quotidiana, migliorano i rapporti di comunità e riducono costi e sprechi.

Secondo Giuseppe Iesu, Socio Unico Fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A., il co-housing rappresenta una risposta concreta alle esigenze abitative di oggi: più socialità, più servizi, più qualità della vita. Non si parla di rinunciare alla privacy, ma di integrare la vita privata con spazi comuni utili, funzionali e ben progettati.

Cos’è davvero il co-housing?

Il co-housing moderno è un modello abitativo in cui i residenti condividono spazi e servizi pur mantenendo la piena autonomia nelle proprie case.
Non è un ritorno alle comunità del passato, ma una forma avanzata di progettazione residenziale che punta a:

  • aumentare il benessere quotidiano;
  • ridurre i costi di gestione;
  • favorire la socialità e la sicurezza;
  • creare ambienti multifunzionali, pensati per esigenze diverse.

Questo modello è sempre più apprezzato da famiglie, giovani professionisti, single, smart workers e persone che cercano un equilibrio tra indipendenza e comunità.

Il Bellevue Residence: un esempio concreto di co-housing moderno

Uno dei progetti che rispecchia pienamente questa visione è il Bellevue Residence, dove il Gruppo Iesu ha introdotto una serie di spazi condivisi pensati per migliorare la qualità della vita dei residenti.

Gli ambienti comuni includono:

  • palestra attrezzata, per chi vuole mantenersi in forma senza abbonamenti esterni;
  • ludoteca e area feste per bambini, uno spazio sicuro dove organizzare compleanni o momenti di gioco;
  • lavanderia comune, utile per evitare costi domestici aggiuntivi e ottimizzare consumi;
  • aree relax e spazi verdi, dove socializzare o lavorare in tranquillità.

Questi spazi non sono semplici “aggiunte”: sono progettati in modo da integrarsi perfettamente con l’architettura del residence, creando un ambiente accogliente, funzionale e armonioso.

Vivere meglio condividendo: i vantaggi del co-housing

I benefici di questo modello abitativo sono molteplici:

1. Socialità naturale, non forzata

Il co-housing facilita l’incontro spontaneo tra residenti, ma senza invadere la privacy.
La palestra, la ludoteca o la lavanderia diventano luoghi dove conoscersi con semplicità.

2. Maggior sicurezza

Spazi vivi e frequentati rendono l’intero contesto più sicuro, creando una rete sociale che tutela l’intera comunità.

3. Riduzione dei costi

Condividere attrezzature o ambienti permette a ogni residente di risparmiare senza rinunciare ai servizi.

4. Valorizzazione immobiliare

Una casa inserita in un contesto con servizi condivisi e ben curati ha un valore superiore e più stabile nel tempo.

La visione di Giuseppe Iesu per il co-housing del futuro

Per Giuseppe Iesu, Socio Unico Fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A., il co-housing non rappresenta una tendenza passeggera, ma una direzione strategica del futuro abitativo:

“Gli spazi condivisi non servono a riempire un progetto, ma a dare qualità alla vita di chi lo abita. Una casa non è solo quattro mura: è un ecosistema.”

Il Bellevue Residence riflette questa filosofia: creare un luogo dove il comfort privato convive con servizi comuni di alto livello, che migliorano davvero la vita quotidiana.

Un nuovo modo di abitare

Il co-housing moderno non significa vivere insieme, ma vivere meglio.
Una casa, oggi, deve essere parte di un contesto che offre servizi, sicurezza, socialità e benessere.
Grazie alla visione innovativa di Giuseppe Iesu e alla progettazione avanzata dei residence del Gruppo, questo modello sta diventando una realtà concreta, accessibile e sempre più ricercata.

È così che nasce una nuova idea di abitare: più sostenibile, più sociale, più evoluta.

Immobili di lusso

Scopri i segreti del settore degli immobili di lusso con la guida completa di Giuseppe Iesu

Quando si parla di immobili di lusso, l’attenzione non deve limitarsi alle metrature o ai materiali pregiati. Il concetto è più articolato e comprende aspetti urbanistici, fiscali e di valorizzazione immobiliare. Negli ultimi anni la normativa italiana ha aggiornato più volte i criteri che definiscono ufficialmente una casa di lusso, con l’obiettivo di chiarire tassazione e classificazione degli immobili di particolare pregio.

Secondo Giuseppe Iesu, socio unico fondatore di Iesu Immobiliare S.p.A. (e oggi presidente della Iesu Corporate), comprendere cosa rende un’abitazione realmente di lusso è fondamentale per acquistare o vendere in maniera consapevole, evitando errori e ottimizzando l’investimento. Il Gruppo Iesu lavora da anni nel settore immobiliare e osserva da vicino le dinamiche del mercato di alto livello, offrendo supporto completo ai propri clienti.

Le categorie catastali degli immobili di lusso

Non tutti gli immobili prestigiosi rientrano nella definizione fiscale di lusso. La normativa attuale individua tre categorie principali:

  • A/1 – Abitazioni di tipo signorile: appartamenti in zone centrali o storiche, con finiture di alta qualità, materiali superiori alla media, impianti avanzati e design curato. La posizione, la luminosità e la distribuzione degli spazi interni sono fondamentali per conferire valore.
  • A/8 – Ville: caratterizzate da grandi spazi interni ed esterni, giardini ampi e privacy. Le ville devono rispettare elevati standard costruttivi e spesso includono elementi architettonici o storici che ne aumentano il prestigio.
  • A/9 – Castelli e palazzi di pregio artistico e storico: beni unici, residenze nobiliari o dimore storiche che rappresentano un patrimonio culturale e architettonico da preservare.

Giuseppe Iesu sottolinea che la classificazione catastale è utile per capire l’impatto fiscale, ma non sempre determina il valore effettivo dell’immobile, che dipende anche da posizione, servizi, privacy e unicità

Caratteristiche che aumentano il valore di un immobile di lusso

Oltre alla categoria catastale, il vero lusso si misura con criteri concreti:

  • Posizione e prestigio della zona: quartieri rinomati, servizi esclusivi o panorami unici;
  • Qualità di materiali e finiture: parquet, marmi, impianti tecnologici, design personalizzato;
  • Ampiezza degli spazi interni ed esterni: terrazze, giardini, piscine;
  • Storia e unicità: elementi architettonici, artistici o storici distintivi;
  • Sicurezza e privacy: sistemi avanzati di protezione e controllo accessi;
  • Servizi nelle vicinanze: scuole internazionali, trasporti comodi, strutture ricreative.

La presenza di queste caratteristiche può aumentare il valore di mercato anche del 50% rispetto a immobili simili privi di elementi di pregio.

Implicazioni fiscali e burocratiche

Acquistare un immobile di lusso comporta differenze significative rispetto a una normale abitazione:

  • Imposta di registro: 9% (anziché 2%);
  • Imposta ipotecaria e catastale: 200€ ciascuna;
  • IVA: 22% sulle compravendite soggette a IVA;
  • Agevolazioni prima casa: non applicabili.

Per questo, “affidarsi a professionisti di settore – come afferma Giuseppe Iesu – permette di evitare errori e pianificare al meglio acquisti e vendite di immobili di pregio”. Una consulenza adeguata garantisce sicurezza nelle scelte e tutela del patrimonio.

L’importanza della consulenza di esperti

Il Gruppo Iesu, guidato da Giuseppe Iesu, accompagna i clienti in tutte le fasi della compravendita di immobili di lusso:

  • Valutazione dell’immobile e studio del mercato;
  • Consulenza legale e tecnica;
  • Supporto nella documentazione e nella classificazione catastale;
  • Strategie di valorizzazione dell’immobile per massimizzare il ritorno economico.

La conoscenza approfondita delle normative e delle dinamiche del mercato consente di distinguere un vero immobile di lusso da una semplice abitazione di alta qualità.

Perché scegliere un immobile di lusso

Investire in immobili di lusso significa scegliere qualità, unicità e stabilità nel tempo. La posizione, l’architettura, la privacy e la cura dei dettagli garantiscono non solo un’abitazione esclusiva, ma anche un investimento solido.
Giuseppe Iesu evidenzia come un approccio attento e consapevole possa trasformare ogni operazione immobiliare in un successo, valorizzando il proprio patrimonio nel modo più efficace.

Colle Bellaria rinascita urbana di Giuseppe Iesu

Il Gruppo IESU, guidato da Giuseppe Iesu, rilancia Salerno con un intervento di rigenerazione urbana che restituisce dignità e valore a uno dei colli più panoramici della città.

A Colle Bellaria è stato rimosso per sempre l’ex palazzo Enpals, a lungo percepito come un vero e proprio mostro ecologico: un enorme scheletro in cemento armato rimasto per decenni simbolo di degrado, impatto ambientale e mancata integrazione con il paesaggio. La sua eliminazione ha aperto la strada a un progetto completamente nuovo, pensato per restituire qualità architettonica e armonia a un’area dal grande pregio naturalistico.

La visione di Giuseppe Iesu

A guidare l’intervento è il Gruppo IESU, con a capo Giuseppe Iesu, imprenditore con una lunga tradizione nel settore immobiliare. Il progetto Bellevue introduce un nuovo concetto di abitare, con spazi condivisi e servizi di co-housing pensati per favorire la socialità e il benessere degli abitanti.

«Non si tratta solo di costruire una struttura – spiega Giuseppe Iesuma di proporre un modello abitativo innovativo per il Sud Italia, che coniughi design, sostenibilità e qualità della vita».

Sì al Piano Attuativo Urbanistico (PUA)

Il progetto ha ricevuto un impulso decisivo con l’approvazione del Piano Attuativo Urbanistico (PUA) da parte della Giunta Comunale guidata dal sindaco Vincenzo Napoli. La delibera ha permesso la stipula della convenzione con il Gruppo IESU, chiudendo definitivamente il capitolo dell’ex Enpals e dando via libera a una riqualificazione concreta e sostenibile dell’area.

Un modello abitativo d’eccellenza

Il complesso “Bellevue” rappresenta un passo strategico per Giuseppe Iesu e il suo gruppo, che ampliano così la loro presenza in provincia di Salerno. «Salerno, per la sua posizione tra la costa Amalfitana e il Cilento, ha un enorme potenziale turistico e socio-economico», sottolinea Giuseppe Iesu.

Design, natura e sostenibilità

L’intervento prevede soluzioni architettoniche ispirate a modelli di successo come City Life di Milano, ma adattate al contesto salernitano. Saranno presenti ampie aree verdi, zone relax e viste panoramiche sul Golfo di Salerno, con attenzione alla sostenibilità ambientale. L’obiettivo è creare un ambiente esclusivo che coniughi estetica, funzionalità e benessere per chi vi abita.