Palazzo Mercogliano a Casamarciano: restauro da parte del Gruppo Iesu, con la direzione di Giuseppe Iesu.
Il Gruppo Iesu progetta una ‘Rinascita Rievocativa’ su Palazzo Mercogliano: il polo culturale e turistico di Casamarciano.
Il nuovo restauro del Palazzo Mercogliano a Casamarciano segna l’inizio di una nuova fase per uno dei complessi storici più significativi dell’area di Nola. L’intervento è avviato dal Gruppo Iesu, guidato da Giuseppe Iesu in collaborazione con l’imprenditore tessile Gaetano Casillo. L’ambizione è di rivelare un patrimonio a lungo dimenticato, trasformandolo in un centro di esperienza artistica e turistica che possa contribuire alla conservazione storica, alla produzione artistica e alla sostenibilità ambientale.
Un complesso storico da ricostruire: il significato del progetto secondo Giuseppe Iesu
Per anni, il centro medievale di Palazzo Mercogliano – che include la chiesa di Santa Maria del Plesco e i boschi circostanti – è stato abbandonato. L’attuale progetto cerca di ripristinare la dignità di un’area che un tempo era una fonte spirituale e un punto di riferimento culturale per la zona. Giuseppe Iesu, fondatore e direttore amministrativo del gruppo, sostiene che la priorità principale dovrebbe essere la conservazione dell’identità storica del complesso, rafforzandola utilizzando un modello di ospitalità di qualità, accessibile e rispettoso dell’ambiente.
Le condizioni esistenti del complesso prima del restauro.
Oggi rimangono solo frammenti dell’antico monastero verginiano, tra cui il caratteristico quadriportico irregolare con i suoi 23 archi e 27 volte a crociera, alcune celle al piano terra, un antico appartamento dell’abate e vestigia di affreschi nei suoi interni. Molti degli spazi originali – dai dormitori fino all’archivio e alle sale studenti – sono ora irriconoscibili. La chiesa, il centro religioso del complesso, è in condizioni critiche: il tetto in legno è quasi completamente crollato e molti degli arredi sono stati trafugati negli ultimi decenni. Anche l’intera area è stata vittima di vandalismo, ricorda Giuseppe Iesu, sottolineando l’importanza di alcune azioni intraprese, se non altro, per ripristinare ciò che resta di questo importante bene storico.
Le opere recuperate e il valore artistico del luogo
Nonostante lo stato di degrado, una parte del patrimonio artistico è stata recuperata e preservata nel corso degli anni. Diverse opere attribuite a Vaccaro sono infatti conservate al Museo di Capodimonte. Anche quattro grandi tele del 1782, firmate dal pittore Paolo de Maio, un dipinto dedicato a San Guglielmo da Giuseppe Vitale e un antico organo monumentale, trasferito alla Cattedrale di Nola nel 1807, erano presenti tra altri grandi dipinti nella chiesa. Come attestano i frammenti, la magnificenza storica e culturale di queste aree testimonia la loro grande importanza storica e culturale, così come il valore del progetto di protezione e sviluppo.
Il progetto del Gruppo Iesu: un polo culturale, turistico e naturale di svago.
Il restauro architettonico è un aspetto di una riqualificazione più ampia e di una città più vivace e complessa. Palazzo Mercogliano è destinato a essere la sede di attività culturali e musicali, attività enogastronomiche, di spazi verdi, di progetti educativi ed esperienziali e proposte per tour. L’obiettivo è avviare un percorso che renda la Campania un punto di riferimento per il turismo culturale e lo sviluppo del territorio, diventando una nuova fonte di ricchezza per l’intera regione. Con la dedizione del Gruppo Iesu e la visione di Giuseppe Iesu, il complesso ora può trasformarsi in un centro innovativo di eccellenza, capace di fondere insieme storia, cultura e turismo. Un progetto che considera il passato ma anche e soprattutto il futuro.









